Paul Gicheru – Philip Kipkoech Bett

Il 10 settembre 2015 la PTC II ha reso pubblico il mandato di arresto nei confronti di Paul Gicheru e Philip Kipkoech Bett, inizialmente emesso in data 10 Marzo 2015, su richiesta del Prosecutor avanzata in data 9 febbraio 2015.

La PTC  ha rilevato che sussistono ragionevoli motivi per ritenere che Philip Kipkoech Bett, anche conosciuto come “Kipseng’erya”, cittadino Keniota, e Paul Gicheru, avvocato esercitante la professione in Kenia, siano responsabili del reato di intralcio all’amministrazione della giustizia,  per aver influenzato mediante corruzione alcuni testimoni dell’accusa.

Basandosi su quanto rilevato dal Procuratore, la Camera ha ritenuto necessario l’arresto dei due indagati per garantire la loro presenza dinnanzi alla Corte ed assicurare che non ostacolassero le indagini, prevenendo così ulteriori condotte corruttive.

Nella decisione del 10 marzo 2015, la Corte ha rilevato la necessità di esercitare la sua giurisdizione sul caso considerando che, alla luce delle informazioni disponibili e della tipologia di crimine contestato, la giurisdizione nazionale interna sarebbe stata difficilmente effettiva.

La decisione di rendere pubblico il mandato d’arresto consegue all’avvenuto arresto dei due indagati in data 30 luglio 2015 da parte della polizia nazionale a Nairobi, in esecuzione dell’ordine della Corte Penale Internazionale di arresto e consegna, e all’avvenuta comparizione degli stessi dinnanzi alla High Court del Kenia, ai sensi della legislazione nazionale.

Essendo stati informati dell’esistenza di un mandato di arresto nei loro confronti, la confidenzialità del documento non è più giustificata.